Montessori per i più piccoli

“Il bambino non è più considerato come un essere senza forza,quasi un recipiente vuoto da riempire della nostra saggezza,ma come l’essere che, guidato da un maestro interiore, lavora infaticabilmente in gioia e felicità, secondo un preciso programma, alla costruzione di quella meraviglia della natura che è l’Uomo.”

“Noi insegnanti possiamo soltanto aiutare l’opera già compiuta come i servitori aiutano il padrone. Diventeremo allora testimoni dello sviluppo dell’animo umano.”

“Il bambino è costruttore dell’uomo e non esiste uomo che non sia stato formato dal bambino che egli era una volta.”

Montessori-neonato2

Queste le parole di Maria Montessori ne “La mente del bambino”.

Inutile dire come tali dichiarazioni all’epoca suscitarono grande clamore, ma supportate dalle osservazioni nelle scuole della stessa Montessori, venne loro dato un grande valore.

Il bambino ha in sè tutte le risposte. Guidato dal maestro interiore interprete dei periodi sensitivi fa sì che la mente assorbente possa compiere il suo straordinario lavoro di “Assorbire” l’ambiente e farne sua “carne viva”.

Si potrebbe dire che l’uomo è come un oggetto fabbricato a mano: ognuno è diverso dall’altro, ognuno ha un proprio spirito creatore, che ne fa un’opera d’arte della natura.

Nelle sue dichiarazioni Maria Montessori fa riferimento alle insegnanti chiedendo di rimanere spettatori di tale opera poichè l’intervento dell’adulto è un ostacolo che si frappone tra il mondo e il bambino e non un aiuto. L’aiuto che le insegnanti possono offrire al bambino avviene attraverso la preparazione dell’ambiente.

A tal proposito è bene conoscere le fasi di sviluppo dei bambini, i periodi sensitivi, in modo da poter preparare un ambiente adatto a stimolare l’innata curiosità dei bambini verso una data attività.

periodi-sensitivi

Nei bambini molto piccoli, per esempio, la comprensione di essere una persona, un’entità separata dalla madre, è una tappa fondamentale. Iniziare a conoscere il mondo attraverso gli oggetti quotidiani fa parte di un processo di crescita dal quale non possiamo prescindere. E’ per loro fonte di esperienza di vita tutto ciò che ha a che fare con i sensi. L’attivazione degli stessi accompagnati dall’uso della mano è fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza.

Vi propongo ora alcune “dritte ” pratiche per aiutare questi processi in bambini molto piccoli (dai 6 ai 12 mesi circa):

Nella stanza del neonato non dovrebbero mai mancare questi 11 spunti Montessori per i più piccoli:

1- un tappetone morbido, che rappresenta non solo uno spazio dove adagiare il neonato, ma anche e soprattutto uno spazio definito che gli dice: “questo è il tuo spazio e lì ci sono i tuoi lavori”;

tappettone-neonato

2- uno specchio fisso al muro, nel quale il bambino possa specchiarsi, osservare il suo viso, i suoi tratti, iniziare a riconoscersi come entità unica, vedere la madre accanto a sè;

Immagine by www.lacasanellaprateria.com

3- una palla di facile prensione, che oltre ad una funzione esplorativa contiene in sè anche lo scopo di favorire l’analisi del comportamento motorio di un oggetto;

palla montessori

4- i sonagli, che possono venire acquistati o creati, semplicemente utilizzando calzini, o sacchetti di stoffa pieni di oggetti (sassolini, carta stagnola, plastica, legumi e tutto ciò che la fantasia ci suggerisce),sviluppano la coordinazione motoria, la libertà di scelta,un primo approccio alla musicalità;

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