Figli della Natura

2013Guardateli, i nostri figli: loro la natura l’amano davvero. In modo spontaneo: abbracciano davvero gli alberi; amano davvero giocare con le mani nella terra; amano davvero saltare nelle pozzanghere, correre sotto la pioggia, rotolare nella neve, fare il bagno nei fiumi. E’ dopo, quando crescono, che cominciano ad acquisire quei comportamenti nocivi per la Terra: gettare per terra carte e rifiuti; non curarsi dei consumi di energia; pensare che le risorse naturali siano infinite e sempre a nostra disposizioni. Gli stessi che adottiamo noi adulti, e che hanno adottato le generazioni che ci hanno preceduto e che stanno portando il nostro pianeta verso un potenziale punto di non ritorno.

Allora, se amiamo davvero il nostro pianeta e le sue risorse naturali, la cosa più intelligente che possiamo fare è crescere i nostri figli nell’amore e nel rispetto per le risorse naturali e per l’ambiente che ci circonda. Come farlo? Il dottor Jim Taylor, un guru della motivazione sportiva ed educazionale, ci ha dedicato parte di un suo libro (Your Children are Listening: Nine Messages They Need to Hear from You; The Experiment Publishing, 2011): ecco i suoi 6 consigli per far amare la natura ai nostri figli per sempre.

Costruire una relazione personale con la natura
I nostri figli si prenderanno cura della Terra se e solo se avranno costruito una relazione personale, intima, con essa. E questa relazione si costruisce sperimentando la natura in ogni suo aspetto: camminando nei boschi, giocando a contatto con la natura, esplorando, toccando, odorando, assaggiando. Esperienze sensoriali che toccano le corde emotive di ciascuno di noi, e che sedimentano in una relazione a lungo termine.

Sottolineare il rapporto tra noi e la natura
I bambini hanno ovviamente poca esperienza del mondo, e non ne conoscono le interrelazioni. Spiegare loro il ruolo e l’importanza che ha la natura per la nostra vita – da dove proviene ciò che mangiamo, gli abiti che indossiamo, l’energia che utilizziamo – li rende consapevoli di questo rapporto fondamentale dell’uomo con le risorse naturali.

Passare dalla consapevolezza all’azione
Permettere ai nostri figli di mettersi in gioco in prima persona nel rispetto delle risorse naturali, e nella relazione che abbiamo con la Terra, è il primo passo per permettere loro, un giorno, di difenderla e proteggerla.

Spiegare loro il passato, il presente e il futuro
I bambini, ovviamente, non hanno consapevolezza dello sviluppo della storia e delle connessioni tra il passato, il presente e il futuro. E spiegar loro come le azioni di ieri hanno un impatto sul nostro oggi, e le nostre azioni di oggi avranno un impatto sul loro domani, è il primo passo per far capire queste interrelazioni: solo in questo modo potranno immaginare le conseguenze future delle loro azioni quotidiane.

Dimostrare l’impatto della natura sulla nostra vita quotidiana
Da quando ci alziamo al mattino e accendiamo la luce fino a sera quando ci corichiamo, i nostri comportamenti quotidiano hanno un impatto diretto sulle risorse naturali: raccontar loro che ogni nostra azione consuma risorse naturali è il prerequisito per aiutarli a non sprecarle inutilmente.

Essere d’esempio: essere una famiglia green
Le parole si dimenticano, i comportamenti educano: noi siamo i primi modelli dei nostri figli, anche nei piccoli gesti quotidiani: chiudere l’acqua del rubinetto mentre ci laviamo i denti, accompagnarli a scuola a piedi, spegnere le luci quando non siamo in una stanza, fare la spesa a km zero, riciclare i rifiuti e così via sono tutti modelli di comportamento che i nostri figli acquisiranno in modo naturale.

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