A Vicenza la Valle delle Farfalle!

 

Gli attivisti della semina selvaggia se ne vanno, a volto coperto nella notte, a seminare fiori e ortaggi nelle zone degradate della città, creano delle aiuole stupende e coloratissime, preparano bombe di terra e semi e le gettano dove ci sia un lenzuolo di terreno disponibile.
Fanno cultura, celebrano la vita oltre la specie, credono in un’idea, sono pacifisti. Seminano Amore attraverso dei piccoli semini.
Tutti noi possiamo fare la guerriglia dei semi, uscire alla sera o anche al mattino con un cestino pieno di bombe di semi e spargere la vita sulla terra.

COME SI COSTRUISCONO LE BOMBE DI SEMI

Ce la vogliamo allora costruire una bomba di semi? Ecco come si fa.

1 Prendere una vaschetta di terriccio comune
2 Preparare un mix di semi (fiori di campo e trifoglio, varietà di fiori perduti, fiori e ortaggi e altri che ritenete adatti)
3 Procurarsi un poco d’acqua
4 Mischiare il terreno con i semi (per ogni due parti di terreno, una deve essere di semi)
5 Aggiungere acqua quanto basta per amalgamare il tutto
6 Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo
7 Iniziare la pallina raccogliendo una piccola porzione di impasto nel palmo della mano
8 Lavorare il tutto fino ad ottenere una pallina come quella della foto

La lista dei fiori “amici delle Api”

Crea anche tu delle “aree Salva-Api” dove le api e gli altri insetti impollinatori possano trovare rifugio e polline per nutrirsi.

Semina fiori amici delle api nel giardino, nell’orto, sul balcone o in un parco senza usare pesticidi chimici.

Sono molte le piante e i fiori apprezzati dalle api, ecco alcune delle varietà che possono fornire buon cibo a questi operosi insetti:

  • Facelia
  • Trifoglio alessandrino
  • Pastinaca
  • Sulla
  • Calendula
  • Trifoglio resupinato
  • Aneto
  • Girasole
  • Finocchio annuale
  • Veccia Lupinella
  • Erba medica Coriandolo
  • Borragine Rosmarino
  • Malva Tagete
  • Lavanda Meliloto officinale
  • Trifoglio incarnato
  • Cumino
  • Timo
  • Grano saraceno
  • Lilla, lantana, veronica, alisso, valeriana e altre undici piante da fiore adatte ad attrarre nell’orto, nel giardino e sul balcone le farfalle cedronelle, cleopatra, icaro blu e celastrina e molte altre. Vediamole in dettaglio per scegliere le migliori adatte al nostro uso.
  • Scegli semi biologici e di varietà differenti. In commercio esistono diverse selezioni con relative indicazioni per la semina, un gesto concreto che non solo aiuta le api, ma migliorerà anche la salute e la fertilità del terreno.

    LILLA

    farfalle lilla

    Il suo nome latino è sirynga vulgaris ed è un arbusto molto rustico e diffuso da millenni in gran parte dell’Europa anche se ha origini asiatiche. La sua fioritura, del caratteristico colore, è molto odorosa e la facilità di coltivazione la rende una pianta diffusissima. I suoi fiori sono a pannocchia e sbocciano da aprile in avanti.

    VERONICA

    veronica farfalle
    E’ un erbacea perenne originaria dell’Europa e dell’Asia. Questo piccolo arbusto che si sviluppa a cespi, più o meno grandi ha foglie verde scuro e piccoli fiori blu-viola riuniti in piccole pannocchie perfetti per attirare le farfalle.
    LANTANA

    FARFALLE  LANTANA
    Della famiglia delle verbenacee e con origine in America ed Africa è pianta che oggi ha svariati ibridi in natura. Le foglie, ricoperte da piccole venature in rilievo, se spezzate emanano un aroma molto particolare. Una pianta che non deve mancare nel vostro giardino speciale.
    BUDDLEIA

    FARFALLE BUDDLEIA
    E’ considerata la pianta delle farfalle per eccellenza ed è un arbusto sempreverde originario dell’Asia e dell’America del sud. E’ composta da ciuffi di lunghi steli ad arco. Produce delle spighe molto grandi dall’estate all’autunno e dei fiori profumati di miele e colorati di rosa, bianco o lilla in cui si tuffano volentieri le farfalle.

    VERBENA

    farfalle verbena
    Di verbene ce ne sono almeno una decina di specie e quelle più diffuse sono di origine americana. Sono teoricamente piante perenni, ma in realtà difficilmente sopravvivono agli inverni rigidi motivo per ci sono considerate annuali. In realtà è pianta che col tempo tende a crescere in maniera disordinata ed è per questo che la si preferisce in varietà annuale.
    ALISSO

    farfalle alisso
    L’alyssum saxatile è il suo nome scientifico. Trattasi di una sempreverde tappezzante di originae europea dalle piccole foglie allungate riunite in rosette da cui in primavera si alzano dei fusti sottili da ci scoppiano mazzetti di fiorellini gialli amatissimi dalle farfalle.
    ORIGANO

    farfalle origano
    Non solo aromatico l’origano, ideale per il clima mediterraneo ha grande resistenza in casi estremi sia di siccità che di freddo.
    Lo si può far nascere dalle piantine o direttamente con la semina in semenzaio nel corso dell’inverno.

    TIMO

    farfalle timo
    Altra pianta nota per le sue qualità aromatiche, molto utilizzata in cucina è una perenne sepreverde molto spesso arbustiva. Di Tymus vulgaris ne esistono moltissimi ibridi. Tutte le foglie, molto piccole, sono ricoperte da una fitta peluria e sopra esse, all’inizio dell’estate sbocciano dei fiorellini a spiga rosati amatissimi dalle farfalle.
    PISELLO ODOROSO

    farfalle pisello odoroso
    Se ne conta circa duecento specie diverse di questa pianta di origine europea. Solo nel nostro paese se ne conta una ventina ed ognuna è specifica per un certo tipo di clima (arino, collinare, montano), Le esigenze e le forme e i colori sono però le stesse con bellissimi fiori di colore rosa acceso.
    VALERIANA

    farfalle valeriana
    La comune Valeriana officinalis è pianta a fiore della famiglia delle Valerianacee ed è una di centocinquanta specie diffuse dall’Europa all’America del nord.
    Il nomignolo diffuso di “erba dei gatti” deriva dall’attrazione che esercita l’odore di questa pianta fresca, quasi stupefacente, sui gatti. Ma anche le farfalle la amano per questo.
    ORTICA

    farfalle ortica
    L’Urtica dioica è un’ erbacea diffusa sia in oriente che in occidente famosa soprattutto per il potere irritante dei peli che ne ricoprono le foglie e i fusti.
    Meno conosciute sono però le sue proprietà benefiche e curative, che la rendono un’efficace pianta medicinale e la capacità, con l’odore che emana di attrarre le farfalle.

    NASTURZIO

    farfalle nasturzio
    Perfetta per regalare un gran bel tocco di colore al giardino è pianta facile da coltivare. Vi sorprenderà con le mille sfumature dei suoi gialli e arancioni che fioriscono in abbondanza per tutta l’estate e anche oltre. I suoi fiori per altro oltre ad essere multicolor e bellissimi sono indicati anche per essere mangiati.
    RUTA

    FARFALLE ruta
    Conosciuta da tempi antichissimi la Ruta graveolens della famiglia delle Rutaceae veniva chiamata un tempo “l’erba che tiene lontano gli spiriti” ed era il talismano ideale per tenere lontane le streghe ed il malocchio. E’ pianta usatissima anche in erboristeria, in cucina e ancor più in liquoreria. Forse le farfalle amano la grappa alla ruta?
    MENTA

    FARFALLE menta
    E’ pianta perenne con fusto legnoso e l’odore intenso, molto gradevole. Ne esistono molte specie e la più comune è diffusa è la piperita, ibrido fra menta acquatica e la menta viridis. Oltre alla menta piperita troviamo la menta nera ricca di oli essenziali e dal penetrante aroma.
    ZINNIA

    FARFALLE zinnia
    Al suo genere appartengono circa venti specie annali. E’ pianta originaria del Messico ed è coltivata come ornamentale. E’ forata da folti cespugli eretti, ramificati, con foglie ovali, di verde scuro e fiori solitari a simil margherita. I fiori sono di tanti e ne esistono addirittura varietà bicolori e screziate amatissime dalle farfalle.

    PIANTE NUTRICI DELLE FARFALLE, QUALI SONO
    Fondamentali per il vostro giardino a beneficio delle farfalle sono le piante ideali per ospitare i bruchi, le cosiddette piante nutrici. A questa categoria appartengono quasi tutte piante della nostra flora e la più celebre è l’edera. Piante da coltivare sia in terra che in vaso perfette per il “butterfly garden” sono anche la ruta, il cavolo ornamentale, il nasturzio, la carota selvatica, il finocchio selvatico, l’angelica ed altre piante appartenenti alla famiglia delle Ombrellifere, il fiordaliso, la piantaggine, le graminacee appartenenti a diverse specie comuni nei prati, le viole selvatiche, i cardi, le leguminose appartenenti a diverse specie, l’acetosella, il romice, la silene, l’erba zoffina, l’erba viperina, il salice bianco, il ramno, l’alaterno, la frangula, il corbezzolo, l’agrifoglio, le coronille arbustive, il pruno e il prugnolo, la veigelia e il biancospino.

    I fiori commestibili adatti per le ricette con i fiori. L’Agerato Celestino: antireumatico per pasticcini. La Begonia: ricca di vitamine per le macedonie. La Bella di giorno: ottima per il pinzimonio. La Bocca di leone: ricco di minerali. La Calendula: è un anti infiammatorio. Il Caprifoglio: con tannini anche per tisane. La Cornutine o Viola cornuta: depurativa usata per gli sciroppi. La Dalia: ottima per zuppe e torte. La Fuchsia: ottima per la cura dei capelli. I Garofani: si prepara ottimi liquori. I Gerani: i petali si fanno frittate. Il Lillà: per preparare gelati. Il Nasturzio : contro l’insonnia. La Petunia: si usa con creme e formaggi. La Rosa: per gustose marmellate. Il Tagete o garofano d’india: ottimo come digestivo. Il Tarassaco: per purificare il fegato. La Viola del pensiero: antiossidante per macedonie e insalate. Dove acquistare i fiori commestibili online. Ecco anche alcuni siti web dove poter acquistare i semi o direttamente i fiori.

    Sei fiori da seminare nell’orto per la lotta biologica
    Il vostro orto pullulerà di vita se insieme alle orticole e aromatiche seminerete anche dei fiori sgargianti che attirano le api e tengono lontani dal nostro cibo parassiti: ecco un esempio di lotta biologica

    I fiori di campo non sono solo belli, ma proprio come la verdura e la frutta, ce ne sono alcune qualità ottime da mangiare. La cosa importante dei fiori commestibili a uso alimentare è coglierli in campi piuttosto isolati da smog e dal traffico cittadino, il più selvatici possibile, potrete in alternativa coltivarli sul balcone o nell’orto, oppure acquistarli nei negozi specializzati ma anche sul web.

    Ma vediamo insieme quali di questi sono ottimi per le ricette con i fiori, così che possano  arricchire i vostri piatti, le vostre tisane, marmellate, conserve o ottimi dolci e gelati.

    AGERATO CELESTINO: ANTIREUMATICO PER PASTICCINI

    Antireumatico, diuretico, antispastico, depurativo e astringente, l’agerato si utilizza per la preparazione di insalate, pasticcini, yogurt, gelati, bevande, zuppe e salse.

    BEGONIA: RICCA DI VITAMINE PER LE MACEDONIE

    I suoi fiori sono ricchi di vitamine, minerali e proteine oltre ad essere rinfrescanti e anti-infiammatori. Si mangiano i petali dal sapore leggermente acidulo come il limone. È perfetta per la preparazione di macedonie, sorbetti e gelati o dolci freddi estivi. Se associata alla menta piperita, in estate si può mettere a macerare nell’acqua per creare una bevanda fresca e rigenerante.

    BELLA DI GIORNO: OTTIMA PER IL PINZIMONIO

    Si consumano i fiori e la radice: i primi sono dolci, ottimi in pinzimonio in contrasto ai sapori delle verdure, mentre la radice si può gustare al vapore.

    Tutti i fiori utili annuali da seminare nell’orto
    Ipomee, fiordalisi, calendule, zinnie, piselli odorosi e salvia sono solo alcuni dei fiori da giardino che sono perfetti anche per l’orto. Vediamo come seminarli e come curarli per avere un orto e un giardino sano e produttivo.

    CORNUTINE O VIOLA CORNUTA: DEPURATIVA USATA PER GLI SCIROPPI

    Emolliente, espettorante, pulisce la flora intestinale, depurativa. Ha un sapore molto delicato e si può consumare fresca o candita. Ottima per insalate di lattuga o invidia, ma anche per la realizzazione di dolci, sciroppi o marmellate.

    DALIA: OTTIMA PER ZUPPE E TORTE

    Calma la tosse, è antibiotico contro l’herpes labiale, leggermente diuretico e digestivo. È perfetto per la preparazione di dolci, confetture, creme, zuppe e torte.

    FUCHSIA: OTTIMA PER LA CURA DEI CAPELLI

    Ha proprietà diuretiche ed anti-influenzale, ottima per la cura dei capelli. Sì può impiegare per preparare marmellate o macedonie di frutta, ma anche nelle insalate.

    Ghiaccio floreale per dissetanti spremute da cocktail
    Come preparare una limonata classica arricchita da deliziosi fiori

    GAROFANI: SI PREPARA OTTIMI LIQUORI

    Pulisce la flora intestinale, ottimo contro le vertigini, nervosismo e palpitazioni. L’utilizzo alimentare migliore che potrete fare del garofano è quello per la preparazione dei liquori.

    GERANI: I PETALI SI FANNO FRITTATE

    Buon astringente, diuretico, utile per le irritazioni alla gola e per l’ulcera allo stomaco. Del geranio si utilizzano i petali per frittate, vini e liquori e come accompagnamento per servire formaggi morbidi come ricotta o crescenza.

    LILLÀ: PER PREPARARE GELATI

    I fiori di lillà sono perfetti grazie al loro dolce aroma, per preparare gelati, yogurt, creme e crostate di frutta.

    NASTURZIO: CONTRO L’INSONNIA

    Se soffrite di leggera insonnia il nasturzio vi darà una mano; aiuta nel calmare la tosse, nei raffreddori, previene la caduta dei capelli e favorisce la loro crescita. È anche un leggero afrodisiaco. Il suo è un sapore leggermente piccante, caratteristica per cui è ottimo in insalata, nelle zuppe o salse, ma anche nelle bevande e nei dolci.

    PETUNIA: SI USA CON CREME E FORMAGGI

    Apporta minerali e vitamine ed è ottima per calmare la tosse. In cucina accompagna formaggi, salse e creme, formaggi.

    ROSA: PER GUSTOSE MARMELLATE

    Ricca di vitamine A, B e C, è anche astringente e diuretica. I petali di rosa sono famosi per la preparazione di gustose marmellate, ma anche sciroppi e liquori. Provate a metterne qualche petalo in un’insalata di crescione, carote e finocchi.

    La rosa canina: proprietà, uso, storia e marmellata
    La rosa canina, ricca di Vitamina C e antiossidanti è efficace per rafforzare le difese dell´organismo. Qui la ricetta della marmellata di rosa canina

    TAGETE O GAROFANO D’INDIA: OTTIMO COME DIGESTIVO

    Ottimo come digestivo, epatico e utile contro le flatulenze. È squisito nelle insalate, sulle tartine, nei sorbetti o nelle crostate.

    Tutti gli usi del tarassaco, la pianta che purifica
    Tarassaco: ricette per la salute, ecco allora una carrellata degli usi più comuni in cucina e in cosmesi

    IL TARASSACO: PER PURIFICARE IL FEGATO

    Si utilizzano i fiori in decotto per purificare il fegato, ma anche aggiunti a risotti sono molto buoni. Con le foglie del tarassaco si preparano ottime insalate.

    VIOLA DEL PENSIERO: ANTIOSSIDANTE PER MACEDONIE E INSALATE

    Benefica per l’apparato renale e per il derma, ottimo antiossidanti. I petali della bellissima viola del pensiero si aggiungono freschi a macedonie e insalate, ma sono ottime anche come ingrediente nelle confetture.

     

Aperte le iscrizioni al laboratorio esperenziale di Gennaio! A Vicenza.

Inizieranno martedì 13 Gennaio a Torri di Arcugnano i laboratori esperenziali organizzati da ABBRACCIANATURA!

Due ore per scatenare creatività e ingegno, in cui i bambini saranno liberi di sperimentare, perfezionando la loro manualità, scoprendo e affinando capacità e inventiva, ma anche lasciando fluire la fantasia di ognuno di loro, unendo i saperi e le conoscenze di ognuno nel gruppo.

Non un laboratorio creativo. Non un corso di crescita personale.. Chiamiamolo “Manine sul tavolo verde” e divertiamoci per un momento senza dover pensare ad altro che alla nostra spensieratezza.  Siamo Bambini.   “Dimmi, tu SAI VOLARE? No? Bene, tra un paio di orette saprai farlo.” Una nuova avventura ABBRACCIANATURA bolle in pentola! Siete pronti bambini? Non serve che la vostra fantasia per iniziare. Lasciate a casa tutto il resto.”

Giulia:-Sono da cinque anni ormai al timone del progetto estivo di ABBRACCIANATURA “Val di Sole” che ai bambini ospiti propone esattamente questo: la possibilità meravigliosa di ingegnarsi, affacciandosi ad un tavolo pieno di materiali, per creare secondo i propri desideri. Secondo il sogno di quel preciso momento, e di quel singolo bambino. Durante le nostre attività, mentre i bambini creano, ognuno di loro accresce il suo bagaglio esperenziale (si impara a cucire, a dipingere, a raccontare le favole!) secondo la propria volontà e l’ interesse di quel momento. Così facciamo spiccare le doti meravigliose di ognuno di loro, e mentre tutto ciò accade ci accorgiamo che ognuno sta creando qualcosa di unico e diverso dagli altri.

Il costo a lezione sarà di 10 euro a partecipante. Da oggi sono aperte le iscrizioni! ancora qualche posto disponibile per entrare a far parte del fantastico gruppo!

Info sms: 346 6916053.
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Centri estivi Val di Sole, a due passi da Vicenza.

Centri estivi Val di Sole! Fattoria Didattica a Vicenza

ABBRACCIANATURA ritorna con il progetto Val di Sole!, che ripete anche quest’anno la proposta di centri estivi (per bambini a partire dai 4 anni compiuti ) in uno spazio verde e lontano da traffico e calura estiva…Ospiti del Tesoro di Fimon, la “fattoria della non fretta”, i bimbi trascorrono giornate di gioco a loro misura, con tempi rilassati e la possibilità meravigliosa del contatto con la natura, del gioco non organizzato, di imput creativi come il teatro di improvvisazione, la pittura con ossidi naturali, i laboratori creativi nel bosco. Tutto è “scoperta” e “avventura”, anche attraverso la raccolta e la sperimentazione con materiali naturali; il filo conduttore della “non fretta” ci porta giorno dopo giorno a ritrovare il tempo per assaporare le nostre giornate.

  • LA FATTORIA DELLA NON FRETTA:

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L’azienda agricola Tesoro di Fimon apre le sue porte ai bambini da giugno a settembre, dal lunedì al venerdì, e per l’intera…

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A Vicenza Centri estivi Val di Sole per bambini Abbraccianatura!

Succede al Tesoro di Fimon, piccola fattoria della non fretta a due passi dalla città, angolo di paradiso in cui i bambini, attraverso il gioco, il teatro, la pittura e tantissime attività in armonia con la natura hanno la meravigliosa opportunità di scoprire cosa significa fermarsi. Ascoltarsi.

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Bimbi finalmente liberi nell’ambiente che li circonda, per andare incontro al loro desiderio e al bisogno di movimento, di scoperta e di esplorazione autonoma, di venire direttamente in possesso degli oggetti e dei materiali di cui, in quel particolare momento, sentono il bisogno.

I bambini, piccoli o grandi, hanno libertà di scelta delle attività in un ambiente sempre accuratamente preparato e imparano ad assumersi le responsabilità del riordino degli oggetti usati e il rispetto per il lavoro dei compagni.

Lo scopo è quello di aiutare i bambini a divenire consapevoli del dono che già possiedono e a svilupparlo durante il corso della loro vita. L’educazione è un’educazione per la vita: è il diventare consapevoli di noi stessi, del posto che occupiamo fra tutte le cose che ci circondano, nella società e nell’universo intero.

L’intervento educativo è tutt’ altro che diretto: è più passivo che attivo; è un orientamento tra diverse possibilità secondo percorsi graduali e differenti per ognuno nei tempi e nei modi.

Aiutami a fare da solo”: è l’esortazione che ogni bambino espone silenziosamente agli adulti, da sempre. Richiama gli educatori a non interferire con impazienza nello sviluppo dei bambini, a non sovrapporre la nostra domanda al loro personale percorso maturativo ma a fornire ai bambini gli aiuti opportuni, nei tempi opportuni, come risposta ai continui e differenti bisogni: i bambini imparano da soli. Un impulso vitale naturale spinge infatti il bambino ad agire per conoscere ed apprendere attraverso la personale esperienza.

Un meraviglioso spazio verde dedicato ai piccoli in cui l’ obiettivo è non rincorrere obiettivi,

in cui i bambini hanno la possibilità, semplicemente, di essere bambini. 

Su valdisolevicenza tutte le info e i moduli scaricabili per l’ iscrizione.

Per informazioni: info@tesorodifimon.it

Insegnare la felicità

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Quando ci rivogliamo ai bambini, senza volerlo, tendiamo a far pesare loro i comportamenti sbagliati e a correggerli mentre diamo per scontati i loro successi. Non li incoraggiamo mai quanto dovremmo perchè per noi è normale che si comportino bene.

Dovremmo invece fare un passo indietro. Come si insegna la felicità ad un bambino? E perchè dovremmo insegnargli ad essere felice?

Noi pensiamo che un bambino è felice solo perchè è bambino. Ma nella sua mente, spesso, si affollano sensazioni che non sa come definire e che pensa siano sbagliate: la paura di un insuccesso, la paura che i genitori gli neghino l’affetto, la paura di smarrirsi, la rabbia e la frustrazione.

IMPARARE ATTRAVERSO L’ESEMPIO

Poi vedono noi. Noi siamo felici? Sempre di corsa e sempre indaffarati…sorridiamo mai?  Se è vero che i nostri figli imparano da noi attravero l’esempio: interroghiamo noi stessi: in quanti modi siamo capaci di esteriorizzare la felicità?

  • SORRIDERE: Il primo mezzo che si utilizza per esprimere la felicità è il sorriso. Sorridiamo di più. Raccontiamo per esempio cose buffe o divertenti che ci sono accadute durante la giornata, condividiamo questi momenti.
  • PICCOLI COMPITI: Diamo ai bambini piccoli incarichi da svolgere per elogiarli più spesso e avere l’occasione di mostrare quanto siamo fieri di loro. Dico solo che, se i bambini non vengono etichettati come irresponsabili, pasticcioni, incapaci, sicuramente sentiranno che “sono in grado di”, che sono bravi a” andando a sviluppare un nuovo senso di “ciò che posso fare, ciò che so fare”.
  • STIMOLI E AUTOSTIMA: Se un bambino non si sente bravo a disegnare, colorare, nuotare, sottolineamo i suoi successi quando compie azioni per cui non si sente portato. Anche se il disegno è uno scarabocchio o lo stile di nuoto non proprio perfetto, impostiamo una conversazione positiva e non critica. Un conto è dire: “potevi fare così…” un conto è dire:”Bravo! Si vede che ti sei impegnato tanto, vedrai che la prossima volta ti riuscirà ancora meglio”
  • COMPLICITA’: Un bambino che sente di poter confidare tutti i suoi sentimenti, tutte le emozioni, successi e insuccessi con i genitori, sarà un bambino felice.Un approccio positivo ad ogni momento della giornata, senza critiche e giudizi, sarà per lui un incentivo ad essere ascoltato e compreso.
  •  NON GIUSTIFICARE MA INCORAGGIARE: 
    Troppo spesso, come genitori, per giustificare un insuccesso di nostro figlio, tendiamo a colpevolizzare altri: i maestri per un brutto voto, gli istruttori per una brutta prestazione sportiva, i compagni per un litigio e così via. In questo modo insegneremo al bambino che vive in un mondo ingiusto e che anche se si impegna nessuno, tranne mamma e papà, riconosceranno i suoi meriti. La felicità non risiede in un bel voto o in una bella prestazione sportiva ma nel rapporto di positività anche verso gli altri. Nostro figlio non è più speciale rispetto ai suoi compagni. Insegnare al bambino l’impegno e il sacrificio per ottenere un risultato lo porterà ad essere felice per il risultato raggiunto e consapevole dei suoi mezzi e dei suoi limiti. “So che potresti fare di più” oppure “potevi impegnarti di più” equivalgono a dire che non ha fatto abbastanza. Non sono frasi incoraggianti. Mettersi accanto al bambino a fare i compiti non è un atteggiamento positivo. Incoraggiare vuol dire spronare il bambino a provare e riprovare con i suoi mezzi, senza scorciatoie, tutte le strade fino a che non trovi, da solo, quella giusta.
  •  LIBERI DI SPERIMENTARE: Non diciamo mai ai bambini “fai così…” mentre stanno giocando. Ricordiamo che il gioco è divertimento e attraverso il gioco i bambini misurano se stessi. Lasciamoli liberi di farlo senza apostrofarli.
  •  RACCONTIAMO LE FAVOLE: Oggi abbiamo sostituito i libri con tablet, smartphone e tv. Raccontare le favole non insegna al bambino che esistono le streghe i maghi, i cattivi ma la certezza che possano essere sconfitti. Li fa riflettere, immedesimare e poi vincere. E la vittoria di cappuccetto rosso è quella di tutti i bambini un pò monelli che, nonostante abbiano disobbedito, alla fine, vengono accolti e coccolati ugualmente.
  • COCCOLE, BACI, ABBRACCI: Non dimentichiamo quanto sia importante dimostrare amore ai nostri figli. C’è chi lo fa con discrezione, chi non è espansivo. Troviamo il modo di avere un contatto fisico con i bambini sempre. Loro ci tengono anche se non lo danno a vedere.
  • LORO NON SONO COME NOI: Ogni volta che diciamo:”Lo capisco, lui fa così perchè ha ripreso da me” stiamo proiettando su nostro figlio qualcosa che non gli appartiene. L’ansia della prestazione, il disagio di un litigio con un amico, i sentimenti che nostro figlio prova non sono uguali ai nostri. Invece di dire al bambino:”ti capisco, anche io sono fatto così” raccontiamogli di quella volta che, invece, abbiamo cercato di reagire in maniera diversa, invitiamolo a provare nuove strategie di comuncazione. Non capiamolo. Non siamo compassionevoli con lui. Sproniamolo a reagire. E non obblighiamolo a giocare a calcio solo perchè piace a noi. Se vuole fare danza lasciamolo fare!
  • A TUTTO C’E’ UN RIMEDIO: A tutto c’è un rimedio. Insegniamo ai nostri figli che un brutto momento non durerà per sempre, che un brutto voto non è un’etichetta, che una punizione non è eterna e che se siamo adirati non vuol dire che smettiamo di amarli. Penso a quei ragazzini che si suicidano per un brutto voto o perchè si sentono diversi, non accettati…a quelli che si vendono per pochi soldi e a quelli che vengono sempre difesi a spada tratta dai propri genitori anche quando hanno torto. Penso ai bulli, alle vittime, alla perdita progressiva dell’identità per uniformarsi alla massa. Agli errori. E poi penso a mio figlio. A quello che voglio per lui. Alle aspettative, alle ambizioni. E alla felicità.

L’ officina delle storie (Laboratorio fantastico per bambini) a Vicenza con Abbraccianatura

APPUNTAMENTI DI GIOCO-TEATRO-CREATIVITA’ A PARTIRE DAI 7 ANNI:

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Quattro incontri con ABBRACCIANATURA per far sperimentare ai bambini la costruzione attiva di un progetto teatrale:

per stuzzicare la Fantasia, liberare l’ Immaginazione, allenare la Concentrazione, imparare a giocare con le Parole, continuare a credere alla Magia, divertirsi e ridere appassionatamente.

Presso Sala Conferenze Naturasì Vicenza ore 10:00- 12:00

sabato 2 maggio;

sabato 9 maggio;

sabato 16 maggio;

sabato 23 maggio;

Non un laboratorio creativo. Non un corso di teatro. Chiamiamolo “Officina delle Storie” e divertiamoci per un momento senza dover pensare ad altro che alla nostra spensieratezza. Siamo Bambini. Dimmi, tu SAI VOLARE? No? Bene, tra un paio di orette saprai farlo. Una nuova avventura ABBRACCIANATURA bolle in pentola! Siete pronti bambini? Non serve che la vostra fantasia per iniziare. Lasciate a casa tutto il resto.”  

Con Andrea Dellai e Giulia Chemello

Quota di partecipazione a lezione: 20 euro; è prevista una riduzione per le quattro lezioni.

Prenotazione entro giovedì 30 aprile inviando una  mail a: abbraccianatura@libero.it 

info: Giulia: 346 6916053

Centri estivi Val di Sole- Vicenza 2015!

10169229_1477624622467564_2862562951056588920_nBuongiorno a tutti i genitori e bimbi che le scorse estati hanno popolato

Val di Sole!

Ci stiamo preparando per accogliervi nuovamente, a partire dal 15 giugno e per l’ intera stagione estiva.

Troverete tutte le info utili come sempre alla pagina: https://valdisolevicenza.wordpress.com/  , con la scelta delle settimane di partecipazione e i moduli di iscrizione 2015.

Come sapete i posti disponibili nella navetta sono limitati, perciò Vi invito a comunicarci il prima possibile le vostre preferenze di date e orario. Faremo del nostro meglio per accontentarvi e poterci poi dedicare al meglio ai vostri bambini.

Per qualsiasi chiarimento sono a disposizione!

Come sapete, è il passaparola che rende possibile Val di Sole, per questo Vi incoraggio a parlarne ad amici che saremo felici di accogliere.

Uniche differenze rispetto alla scorsa estate: una leggera anticipazione nell’ orario di ritorno della navetta (ore 17,00 oppure ore 18,00) e una collaborazione esterna per quanto riguarda la proposta del pranzo.

Importante!

I mesi di Aprile e Maggio  ci vedranno impegnati in un laboratorio a cadenza settimanale di primo approccio al teatro per i più piccoli, L’OFFICINA DELLE STORIE, in cui giocheremo al teatro di improvvisazione con il bravissimo attore Andrea Dellai con molte attività manuali e di creatività firmate  Abbraccianatura. Invito i vostri bambini a partecipare numerosi ! Chiedete via mail maggiori informazioni per avere date e orari di attività.

11016645_455289781300444_1051120752_nPer rimanere aggiornati potete seguire il blog dell’ associazione: ABBRACCIANATURA:https://abbraccianatura.wordpress.com/

E per sapere che succede a Val di Sole… seguite la pagina facebook: https://www.facebook.com/pages/Centri-estivi-Val-di-Sole/486741671347840?ref=hl

Un grande abbraccio per raggiungervi tutti e a presto con Abbraccianatura e Il Tesoro di Fimon!

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Operazione SALVAROSPI con Abbraccianatura

1908300_455262941303128_3025176419396836147_nDopo aver trascorso l’ inverno in letargo al riparo dal gelo, rane, rospi e tritoni, iniziano le consuete migrazioni riproduttive verso piccole raccolte d’acqua, pozze, laghetti e acquitrini per poter deporre le loro uova. Tutto questo affascinante movimento naturale si svolgerebbe senza alcun problema, come è sempre stato per milioni di anni, se negli ultimi decenni l’uomo non avesse inventato le automobili e avesse riempito il territorio di strade. Infatti sempre più spesso questi piccoli animali, che costituiscono un importantissimo e insostituibile anello del nostro ecosistema, si trovano a dover attraversare una strada nel vano tentativo di arrivare ad una pozza ormai divenuta irraggiungibile: il risultato è che muoiono investiti a centinaia, senza essere riusciti nemmeno a vedere il luogo di riproduzione.

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“E che ci importa?”… penserà qualcuno….“poveri pazzi, con tutti i problemi che abbiamo oggi in Italia, a cosa pensano questi?…a salvare i rospi!?”… E invece il declino di una popolazione di anfibi dovrebbe preoccuparci eccome! Gli anfibi infatti, sono considerati degli ottimi indicatori biologici; vale a dire che il loro stato di salute rispecchia lo stato di salute dell’ambiente in cui essi vivono, che è anche l’ambiente in cui noi stessi viviamo!

COME POSSIAMO AIUTARLI?

Semplice: facendo attraversare loro la strada durante il delicato periodo dal risveglio alla deposizione delle uova.

Gli anfibi escono allo scoperto preferibilmente durante le ore notturne, e soprattutto nelle serate umide o piovose. Non sono veloci nei movimenti ma sono tutti orientati verso lo specchio d’ acqua più vicino,probabilmente lo stesso in cui sono nati, anche se purtroppo faticano a raggiungerlo.

Serviranno guanti di protezione(non vanno mai toccati a mani nude) e un recipiente per trasportarli senza disturbarli troppo.

Evitate di accecarli con i fari dell’ auto! Dopo cena organizzate una passeggiata con qualche amico e una torcia, basta poco!

L’ associazione Abbraccianatura raccoglie volontari per coordinare le operazioni negli spazi verdi di Vicenza e dintorni.

Per segnalazioni e per partecipare scrivete ad:  abbraccianatura@libero.it

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